“I colori della musica” si fanno spartito e sottofondo del Festival, dal 5 al 31 luglio, esplorando i confini di cromestesia e sinestesia con le opere di Thea Tini, Gabriele Gambuti, Antonio Lengua e Gianneugenio Bortolazzi.
“I colori della musica” si fanno spartito e sottofondo del Festival, dal 5 al 31 luglio, esplorando i confini di cromestesia e sinestesia con le opere di Thea Tini, Gabriele Gambuti, Antonio Lengua e Gianneugenio Bortolazzi.